Immatricolazione
Come immatricolare in Italia un’auto importata dagli USA o dal Giappone
3 min di lettura
Lo sdoganamento è solo metà del lavoro. Prima di avere le targhe italiane, l’auto deve rispettare i requisiti tecnici europei e tu devi preparare una serie di documenti, quasi tutti tradotti. Ecco come funziona la nazionalizzazione di un’auto americana o giapponese.
Chi fa cosa in Italia
La nazionalizzazione coinvolge due uffici. La Motorizzazione Civile verifica che il veicolo sia conforme (revisione o omologazione) e rilascia la carta di circolazione con le targhe. Il PRA registra la proprietà e incassa l’IPT, l’imposta provinciale di trascrizione. Molti si affidano a un’agenzia di pratiche auto, che gestisce prenotazioni, moduli e pagamenti.
| Passo | Chi | Cosa serve |
|---|---|---|
| Sdoganamento | Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (tramite spedizioniere) | Fattura, titolo, polizza di carico |
| Adeguamento tecnico | Officina specializzata | Elenco modifiche, ricambi omologati |
| Revisione / omologazione | Motorizzazione Civile | Documenti tecnici, auto adeguata |
| Iscrizione e IPT | PRA | Documenti di proprietà, pagamento IPT |
| Targhe e carta di circolazione | Motorizzazione Civile | Esito positivo dei controlli |
I documenti che ti serviranno
Titolo americano (title) o certificato di esportazione giapponese e la fattura d’acquisto Documento doganale che prova il pagamento di dazio e IVA Polizza di carico (bill of lading) Traduzioni giurate dei documenti in lingua straniera Certificato di revisione o di omologazione / conformità Documento d’identità, codice fiscale e polizza assicurativa
L’adeguamento tecnico
Le auto americane di solito devono adeguare l’illuminazione: frecce posteriori rosse e luci laterali non rispettano le regole europee, e i fari possono richiedere un fascio luminoso diverso. Il tachimetro deve indicare i km/h. Il retronebbia è obbligatorio. Le auto giapponesi hanno la guida a destra, accettata in Italia con i fari regolati per la circolazione a destra.
Chiedi all’officina un preventivo scritto prima dell’asta. Su alcuni modelli basta cambiare le lampade e i gruppi ottici posteriori; su altri servono centraline riprogrammate o fari europei originali, e il conto sale molto.
Le voci di costo da mettere in conto
Traduzioni giurate del titolo americano o del certificato giapponese e della fattura Ricambi e manodopera per l’adeguamento di luci, tachimetro e retronebbia Diritti e prenotazione per la revisione o l’omologazione in Motorizzazione Civile IPT, emolumenti PRA, bolli e targhe Eventuale agenzia di pratiche auto e trasporto dell’auto tra porto, officina e Motorizzazione Assicurazione RC auto dal giorno dell’immatricolazione
Molte di queste voci sono piccole prese singolarmente, ma insieme possono pesare quanto il trasporto via nave. Mettile nel budget fin dall’inizio, insieme a una riserva per un eventuale secondo passaggio in Motorizzazione se il primo controllo non va a buon fine.
Revisione e omologazione
Un’auto senza omologazione europea passa per un’omologazione individuale o per una prima revisione approfondita presso la Motorizzazione Civile. L’ispettore controlla l’identificazione (VIN), l’illuminazione, le emissioni e le dotazioni di sicurezza. A volte serve la documentazione tecnica del costruttore o una relazione di un ente tecnico: organizza questo passaggio con un’officina che conosce le auto importate.
Immatricolazione, IPT e scadenze
Con l’esito positivo dei controlli si procede all’immatricolazione. Al PRA paghi l’IPT, che dipende dalla potenza del veicolo e dalla provincia di residenza; a questo si aggiungono gli emolumenti e i bolli per le pratiche e le targhe. Non riportiamo qui gli importi perché cambiano con le regole nazionali e provinciali: il calcolatore li stima per la tua auto. Per la nazionalizzazione di un veicolo importato è previsto un termine di 60 giorni: pianifica i tempi in anticipo.
Quanto tempo ci vuole
Dall’arrivo al porto alle targhe passano di solito alcune settimane: qualche giorno per lo sdoganamento e la consegna, una o due settimane per l’adeguamento in officina, poi l’attesa per la prenotazione in Motorizzazione. Nel frattempo l’auto non può circolare con le targhe straniere o senza targhe, quindi portala dal porto all’officina con una bisarca o un carro attrezzi.
Il calcolatore di Carglo mette in fila tutti questi costi, dalla dogana all’immatricolazione, e confronta i 43 porti UE porta a porta: ti basta inserire il tuo indirizzo.
Domande e risposte
Mi serve il certificato di conformità (CoC)?
Le auto costruite per gli USA o il Giappone non hanno un CoC europeo. Si immatricolano invece tramite omologazione individuale o la procedura nazionale di revisione.
Posso guidare l’auto dal porto fino a casa?
Solo con targhe provvisorie e assicurazione, e solo se l’auto è in condizione di circolare. Altrimenti usa una bisarca o un carro attrezzi.
Entro quanto tempo devo immatricolare un’auto importata?
Per la nazionalizzazione di un veicolo importato il termine è di 60 giorni. Conviene iniziare l’adeguamento tecnico subito dopo lo sdoganamento.
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