Calcolatore import UE
Quanto costa importare un’auto dalla Germania o da un altro paese UE
Un’auto da un altro paese UE non paga dazio, ma al prezzo si aggiungono trasporto, tasse di immatricolazione e costi. Scegli il paese di acquisto e quello di immatricolazione: calcoliamo il costo totale gratis.
Costo dell’importazione
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Auto da USA, Canada, Giappone, EAU o Regno Unito? Usa il calcolatore per l’import extra UE
IVA su un’auto dalla UE – quando si paga
Tra i paesi UE non ci sono dazi e l’IVA si regola una sola volta:
- Auto usata da un privato o da un concessionario in regime del margine – l’IVA non c’è o è già nel prezzo. A casa non la paghi di nuovo.
- Auto usata da un concessionario con fattura IVA piena – un privato paga nel prezzo l’IVA del paese di acquisto. Un’azienda può comprare al netto e regolare l’IVA in Italia.
- Auto nuova – fino a 6 mesi dalla prima immatricolazione o fino a 6.000 km. L’IVA si paga sempre nel paese di immatricolazione e il venditore fattura al 0%.
Trasporto – bisarca o su strada
La bisarca è l’opzione più economica sulle lunghe distanze: paghi a chilometro e l’auto viaggia con altre. Un carro attrezzi dedicato costa di più ma ritira l’auto subito e trasporta solo la tua: la scelta per le auto non marcianti.
Puoi tornare guidando se l’auto funziona. Servono targhe export del paese di acquisto (es. Ausfuhrkennzeichen in Germania) o targhe provvisorie del tuo paese, sempre con assicurazione RC. Aggiungi carburante e pedaggi.
Tasse all’immatricolazione
Ogni paese ha una propria tassa una tantum alla prima immatricolazione di un’auto importata, e spesso decide se l’importazione conviene:
- Italia: IPT (imposta provinciale di trascrizione) in base ai kW, più bollo e diritti,
- Polonia: accisa del 3,1% del prezzo fino a 2.000 cm³ e del 18,6% oltre; Paesi Bassi: BPM; Austria: NoVA; Belgio: tassa di immatricolazione; Danimarca e Finlandia: tasse sul valore,
- Germania, Cechia o Svezia non hanno questa tassa: solo diritti di immatricolazione.
Il calcolatore la stima automaticamente da prezzo, anno, CO₂ e potenza.
Documenti per immatricolare un’auto dalla UE
Di solito servono:
- contratto di vendita o fattura,
- la carta di circolazione estera (in Germania entrambe le parti: Zulassungsbescheinigung Teil I e II),
- il certificato di conformità (COC),
- la revisione valida,
- per un’auto nuova, la prova del versamento dell’IVA (F24).
I tempi variano da paese a paese: chiedi alla Motorizzazione o a un’agenzia pratiche auto.
Domande frequenti
›Pago il dazio su un’auto dalla Germania?
No. Tra i paesi UE non ci sono dazi, quindi un’auto da Germania, Francia o Spagna non paga dogana. Paghi però le tasse di immatricolazione del tuo paese, come l’IPT in Italia.
›Pago l’IVA su un’auto usata dalla UE?
Di solito no: l’IVA si regola nel paese di acquisto oppure non c’è se compri da un privato o in regime del margine. Fanno eccezione le auto nuove (fino a 6 mesi o 6.000 km), per cui l’IVA si paga nel paese di immatricolazione.
›Quanto costa trasportare un’auto dalla Germania?
Dipende dalla distanza e dal mezzo. La bisarca è di solito la più economica sulle lunghe distanze, il carro attrezzi dedicato costa di più. Il calcolatore la stima dalla distanza tra i paesi e dalle tariffe a chilometro.
›Posso tornare guidando dalla Germania?
Sì, se l’auto funziona. Servono targhe export del paese di acquisto o targhe provvisorie del tuo paese, sempre con assicurazione RC per il viaggio.
›Su quale valore si calcola la tassa di immatricolazione?
A seconda del paese, sul prezzo pagato o sul valore dell’auto; alcuni considerano anche CO₂ ed età. Se il prezzo si discosta molto dal valore di mercato, l’amministrazione può usare quest’ultimo.
›Un’auto dalla UE va omologata?
Di solito no: un’auto immatricolata in un altro paese UE ha già l’omologazione europea e basta la revisione. Controlli o modifiche in più servono solo in casi particolari, ad esempio dopo modifiche o per un’auto proveniente in origine da fuori UE.